Bonus Infissi: come ottenere la detrazione

Installare dei nuovi infissi non sempre è semplice, non solo per i lavori che vengono richiesti ma anche e soprattutto per la spesa. Anche quest’anno però è possibile richiedere delle detrazioni che consentono di ridurre i costi e agevolare la sostituzione. Vediamo come funziona il bonus infissi insieme a fabbrobolognaeprovincia.it, fabbro di Bologna che ci ha aiutato nella stesura del contenuto.

Bonus Infissi: le percentuali di detrazione

Calcolare quelli che sono i costi degli infissi non è semplice perché sono molteplici i parametri di cui bisogna tener conto. Non solo le dimensioni influiscono sulla spesa finale ma anche materiali utilizzati per la realizzazione della costruzione, i telai già presenti, i costi dei professionisti per l’installazione. Insomma, l’unica soluzione per conoscere i prezzi a cui si va incontro è quella di richiedere dei preventivi. Per quanto riguarda invece la detrazione, la percentuale della stessa cambia di anno in anno anche se, in genere, si mantiene fissa sul 65% , ciò vuol dire che si potrebbe ottenere un risparmio sul prezzo finale di circa la metà della spesa sostenuta.Non tutti richiedere le detrazioni, vediamo come funziona.

Chi può ottenere il bonus infissi

Anche quest’anno per ottenere delle detrazioni sull’installazione delle nuove finestre ci sono delle richieste a cui è impossibile prescindere. In primis, il bonus permette di ottenere la detrazione sui nuovi infissi che vanno a sostituire quelli esistenti, ciò vuol dire che il bonus verrà concesso solamente agli edifici già costruiti e non a quelli in costruzione. Le nuove finestre dovranno essere installate sui telai precedenti, pertanto anche le dimensioni sono n parametro fondamentale. Il bonus verrà concesso solo se le dimensioni degli infissi vecchi e nuovi sono identiche. Infine, un altro canone da rispettare riguarda l’efficenza energetica, le nuove finestre devono garantire una minore dispersione termica, aumentando l’efficenza termica si avrà la sicurezza di ottenere il bonus. Quindi si parla di finestre in PVC che garantiscono il giusto isolamento per procedere alla realizzazione della sostituzione in termini proficui per tutti.

ristrutturazione infissi

Perché sostituire gli infissi

Sono diverse le ragioni che spingono le persone a sostituire le finestre esistenti. Degli infissi datati tendono a rendere impossibile la vita nell’ambiente in questione, in primis perché i continui spifferi raffreddano l’ambiente e causano umidità. Per mantenere l’interno della casa caldo bisogna aumentare la spinta dei radiatori e quindi si avrà un consumo maggiore nella bolletta. Il comfort che delle aperture di qualità garantiscono è impagabile. I nuovi lavori grazie alle detrazioni avranno un costo che si ammortizzerà in breve con la riduzione dei consumi. Anche la questione ambientale è rilevante, poiché minori consumi avranno un minore impatto sull’ambiente che ci circonda.

Come vengono eseguite le detrazioni fiscali

Per quanto riguarda il funzionamento del bonus infissi, date le modifiche apportate di anno in anno dalle leggi che rinnovano questo vantaggio, è importante aggiornarsi prima di fare domanda. Il bonus infatti sviene elargito attraverso delle detrazioni sull’IRPEF o sull’IRES, due imposte che tute le persone fisiche devono pagare. Inoltre, per avere le detrazione ci sono dei termini da rispettare dal momento in cui si presenta la domanda. L’installazione degli infissi deve essere immediata e tutti i pagamenti eseguiti devono essere tracciabili, ovvero effettuati con bonifico. Se non vengono rispettate queste richieste, non sarà possibile ottenere il bonus.

Come richiedere il bonus infissi

La richiesta del bonus è molto semplice e può essere eseguita comodamente da casa tramite il sito dell’ENEA, l’ente che si occupa della riqualificazione energetica. Le operazioni si devono svolgere entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori e bisogna presentare la certificazione che attesti il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio per poter ottenere i vantaggi. Sarà poi onere dell’Agenzia delle Entrate procedere all’erogazione della detrazione.